Seconda edizione Punto e a Capo

Si è svolto nella mattinata di sabato 12 aprile a palazzo Geremia, a Trento, l’evento di celebrazione dei trent’anni di CAF ACLI in Trentino, durante il quale sono stati premiati i progetti vincitori del Bando TrentaeLode, un’iniziativa destinata alle associazioni non profit che operano nell’ambito dell’assistenza alle persone e alle famiglie in difficoltà, sia con attività di sostegno che di prevenzione.

5 le categorie in cui sono stati presentati i progetti:

  • “Consulenza e supporto in situazioni di difficoltà” affinché problemi relazionali, fragilità psicologiche e momenti di passaggio delicati della vita non generino disorientamento e disagio
  •  “Inclusione e accessibilità”, comprende progetti che lavorano nella direzione di costruire contesti accessibili e inclusivi, nell’ottica di prevenire e arginare i processi di marginalizzazione sociale, promuovendo un modello di comunità che si prenda cura di ciascun individuo, rispettandone le diversità e valorizzandone le potenzialità.
  •  “Prevenzione e contrasto all’emarginazione sociale”, si focalizza su iniziative di solidarietà e intergenerazionali per contrastare l’isolamento e intervenire precocemente a supporto di anziani, persone con ridotta autonomia, residenti in aree periferiche o chi attraversa un momento di particolare vulnerabilità.
  •  “Cittadinanza attiva”, mettendo al centro la dimensione educativa, in particolare verso le giovani generazioni, promuovendo esperienze formative che rafforzano il senso di appartenenza e di corresponsabilità nella cura del bene comune.
  • “Bisogni primari e urgenti di persone vulnerabili” e comprende iniziative che offrono risposte materiali a persone in difficoltà ad accedere a beni essenziali, come cibo di qualità, vestiario, beni per la casa e materiali scolastici.

Il nostro progetto Punto e a Capo ha vinto nella prima categoria, come progetto in grado di costruire uno spazio sicuro, accessibile e gratuito per il supporto e l’empowerment di donne che hanno vissuto relazioni violente, dove offrire incontri con esperti, creare reti di sostegno e facilitare l’accesso ai servizi antiviolenza, verso un cammino di rinascita e autodeterminazione.

La vittoria di questo bando ci permette di proseguire per un altro anno con le nostre attività! Grazie Acli Trentine!